UN INTERESSANTE CARTIGLIO A FIANCO ALL'IRLANDA
I più grandi cartografi del Medioevo non erano dei semplici disegnatori. Erano, probabilmente, uomini di cultura che abbinavano alla loro maestria nell'arte di riprodurre i mari e le coste, le rade e le isole in una maniera che fosse utile alla navigazione, anche conoscenze matematiche e la lettura dei testi classici. Prova ne sia questo interessante cartiglio che appare a fianco all'Irlanda su un atlante prodotto intorno al 1375 a Maiorca e chiamato pertanto Atlante Catalano, conservato alla Bibliothèque Nationale de France a Parigi.
In questo cartiglio si può leggere la seguente scritta:
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En Inbernia ha moltes illes meraviellosas qui son credores, en les quals ni a vna porque quels homens nuyl tempms noy moren mas con son molt veyles qui muirer (volen) son aportatos fora la illa; noy a neguna serpente ne naguna granota ne naguna (anyma) verinosa abams tota la terra es carita ariosa atota bistia verinosa;cora qui es lazie insulla.
Encara mes hia arbres als quals aucels hi son portatos axi con afigammadura i temhia altre illa en la qual les fembres no enfanten mas quan son determenades a enfantar son portades fora la illa, segons custuma.
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Ed è singolare che queste isole in cui le donne sono menzionate per i loro particolari comportamenti ricordi in qualche modo Strabone e la sua Geografia (Libro III) prodotta intorno al 7 a. Ch.:
Nell’Oceano poi dicono esservi un’isola, piccola, non molto addentro nel mare, e situata rimpetto alla sboccatura del Ligeri; e che quivi abitano le donne dei Namniti, le quali sono invasate da Bacco, e con sacrifizii e con altre cerimonie attendono a placare ed a propiziarsi quel Dio; che a quell’isola non può approdar nessun uomo, ma esse medesime quelle donne vengono per nave ai mariti quando vogliono stare con essi, e poi ritornano all’isola loro ...
Interessante, vero? Per vedere l'atlante catalano e approfondirne la conosceza, andate al sito: https://medea.fc.ul.pt/view/chart/410/viewer
e per leggere il testo di Strabone andate a vedere: https://it.wikisource.org/wiki/Geografia_(Strabone)_-_Volume_2/Libro_IV/Capitolo_IV

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