LA PRIMA CARTA CHE RIPORTA L'ISOLA "DE BRAZILE"
La prima carta nautica che rappresenta la sconosciuta isola "de Brazile" è quella di un cartografo di cui si sa molto poco: Angelino Dulceto, o Dalorto. Come della mitica isola ad ovest dell'Irlanda che per la prima volta appare nella sua carta del 1330, così anche la sua vita è avvolta dal mistero. Era probabilmente un genovese trasferitosi a Maiorca, isola in cui prende vita nel '300 una florida "scuola" di cartografia. E', infatti, in quest'ambiente catalano che si formano, probabilmente traendo le basi dall'esperienza di cartografi genovesi, gli ateliers dei cartografi di Maiorca. Ma ritorniamo al nostro autore. Nella carta nautica esaminata appare la scritta "Hoc opus fecit Angellino de Dalorto" (o, secondo una trascrizione più recente, de Dulceto) e la datazione. Ma a rappresentare aspetti curiosi e sconosciuti è soprattutto la presenza di quel grande cerchio semicancellato ad ovest delle coste irlandesi in cui appare la scritta "Insula de montonis sive de brazile". Perchè, per la prima volta, un cartografo inserisce nell'Atlantico una nuova isola mai apparsa nei portolani a lui precedenti? Si capisce, dalla poca precisione con cui sono riprodotte le coste di questa isola (un cerchio perfetto senza alcuna insenatura) che si tratta di una zona sconosciuta, anche se posta al di qua di una frase sibillina posta più a sud "pars finis terre". Al contrario delle altre terre rappresentate con maggior precisione, qui sembra quasi che l'autore si sia servito di una moneta per rappresentare una terra incerta e nebulosa. Eppure molte altre isole che circondano l'Irlanda sono tracciate con dovizia di particolari, ed i continenti riportano addirittura l'accenno di catene montuose o disegni di palazzi e città. Da dove deriva questa inconsapevole innovazione introdotta da questo oscuro cartografo genovese nel 1330 rimane ancora oggi un mistero.
Per saperne di più sull'isola, seguite questo blog o leggete il libro di Barbara Freitag.
E se volete esaminare tutti i particolari di questa carta nautica, usate il sito Medea: https://medea.fc.ul.pt/view/chart/468/viewer
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